Formazione docenti

 

 

 

 

 

 

 

 

 Partendo dalle iniziative avviate nell’A.S. 2014/2015, all’inizio del corrente anno i docenti interessati, dell’I.C. “Matese”, hanno potuto seguire la seconda parte del corso

  1. “La Noità come valore educativo” un percorso formativo con approccio laboratoriale: Digital Storytelling applicato alla didattica, sfruttando il calendario degli impegni distribuito ai vari plessi.
  2. corso di formazione Eipass/Ecdl – percorso modulare finalizzato all’acquisizione della certificazione Eipass/Ecdl, con incontri pomeridiani (ore 16,30-18,30) secondo un calendario inviato ai docenti interessati.

Considerando poi i risultati desunti dall’analisi della scheda dei bisogni formativi dei docenti inviata lo scorso anno, relativamente all’attivazione di percorsi formativi inerenti l’area informatica con particolare riguardo a:

  •  corso “pratico-operativo” finalizzato all’uso immediato e concreto di software ed applicativi in ambiente Windows come Word, Excel e Power Point, a supporto dell’azione didattica;
  •  corsi preparatori finalizzati al conseguimento della “Patente Europea ECDL”.

Il Dirigente Scolastico, informato dalla F.S., si è attivato all’inizio dell’anno, per organizzare corsi capaci di soddisfare le richieste dei docenti, ricorrendo a professionalità esterne o interne all’Istituto, ma dovendo fare i conti con le disponibilità economiche della scuola, si è trovato nella condizione di avviare un primo corso di formazione, mettendo in campo la propria esperienza e capacità di formatore per l’attivazione di un:

    1. corso di formazione Eipass/Ecdl – percorso modulare finalizzato all’acquisizione della certificazione Eipass/Ecdl, con incontri pomeridiani (ore 16,30-18,30) secondo un calendario inviato ai docenti interessati

 I docenti sono stati coinvolti considerando le richieste pervenute al D.S. tramite web-mail, gli spazi e le attrezzature a disposizione della scuola. Si tratta di un primo corso a cui potranno seguire, eventuali altri corsi (verificare le disponibilità economiche della scuola) con calendario e modalità da definire, così da concedere a tutti l’opportunità di usufruire di tale iniziativa.

Da considerare, inoltre, come percorso formativo per il corrente anno scolastico l’attivazione di corsi di lingua inglese di livello B1 e B2 con insegnante madrelingua, per tale iniziativa sono ancora da individuare le modalità, i tempi ecc., si tratta, in ogni caso, di corsi propedeutici all’acquisizione di certificazione in lingua (esame conclusivo), anche in previsione dell’eventuale predisposizione ed attuazione di progetti CLIL.

Sempre per il c.a. scolastico è in via di definizione il percorso di formazione ed autoformazione in linea con gli obiettivi individuati nel Piano di Miglioramento e aperto alle nuove esigenze formative che emergeranno nel prossimo triennio. La proposta progettuale prevede percorsi di formazione legati all’attività di autovalutazione (RAV) che ha permesso di evidenziare gli elementi di criticità della nostra realtà scolastica e indirizzare le azioni di miglioramento in aree specifiche quali:

  1. la qualità della comunicazione sia interna che esterna alla scuola – tramite il coinvolgimento, previa formazione, di un numero crescente di soggetti attivi nell’utilizzo delle forme di comunicazione web, del registro elettronico, della razionalizzazione e catalogazione della documentazione mediante procedure informatiche;
  2. La valorizzazione della professionalità dei docenti e l’innalzamento del successo scolastico degli alunni – mediante la stipula di “accordi di rete” tra scuole, strumenti che agevolano l’attuazione di percorsi formativi significativi e l’accesso alle fonti di comunitarie di finanziamento.

“La Clil in un click” è un accordo di rete che vede la nostra scuola nel ruolo di Istituzione Scolastica capofila che si propone l’intento di:

      diffondere la metodologia CLIL nelle scuole coinvolte;

      dare ai docenti gli strumenti di formazione e aggiornamento adatti a realizzare con consapevolezza percorsi CLIL in un’ottica di continuità verticale;

   creare una struttura di reciproco supporto al lavoro didattico degli insegnanti coinvolti anche al fine di agevolare l’opera di valorizzazione e disseminazione dei risultati e di facilitare lo scambio di informazioni, competenze, strumenti;

      dare visibilità alle iniziative da realizzare nelle scuole della rete.

“Passepartout: per imparare ad imparare” è un accordo di rete con scuole di una vasta area del nostro territorio, dal capoluogo alla zona del Fortore e alla Valle del Tammaro.

La rete si propone l’aggiornamento dei docenti nel settore della didattica per competenze e l’attuazione di tecniche didattiche vicine al vissuto di ogni ragazzo, anche nell’ottica dell’inclusione della diversità (alunni H, DSA, BES).

“IMPARARE AD IMPARARE” è una delle competenze-chiave europee per l’apprendimento permanente, base per lo sviluppo di qualsiasi altra competenza, strumento indispensabile affinché gli alunni diventino capaci di organizzare e gestire il proprio apprendimento, crearsi un  efficace metodo di studio, innalzare il proprio rendimento e la percezione dell’autostima. In definitiva, sviluppare la competenza chiave trasversale “IMPARARE AD IMPARARE”, vuol significare accrescere il livello delle prestazioni degli studenti ma soprattutto sviluppare il senso di iniziativa e di imprenditorialità nella prospettiva di sviluppo di un curricolo verticale.